Mal di schiena ed irritazione del colon. Due sintomi collegati.

25-07-2019 | Schiena

Spesso ci lamentiamo dei dolori alla schiena, a volte molto frequenti. Anche se vengono trattati più volte, entro uno o due giorni ritornano.
Perché il dolore alla schiena non sta andando via?

La risposta potrebbe trovarsi nel collegamento tra il nostro sistema digestivo e quello nervoso.
Infatti, i nervi del midollo spinale situati nella zona lombare bassa, collegano sia i muscoli della schiena, che gli organi del nostro intestino.

Stress digestivo

Quando non sono presenti problemi strutturali come l’artrite o problemi ai dischi della colonna vertebrale, la principale causa della lombalgia può essere proprio lo “stress digestivo”.

Cattiva digestione, stitichezza, diarrea o colon irritabile sono spesso causa di mal di schiena. Infatti, quando ci sono tensioni e stress in uno degli organi digestivi, verrà inviato un messaggio al midollo spinale attraverso le stesse nervazioni che collegano i muscoli lombari. Di conseguenza, si inizierà a percepire dolore alla zona inferiore della schiena.

irritazione della valvola ileo-cecale

Un’altra causa del mal di schiena potrebbe essere un’irritazione della valvola ileo-cecale.
È una valvola che si trova tra l’ileo, l’ultima porzione dell’intestino tenue, ed il cieco, la prima porzione dell’intestino crasso. La sua funzione è quella di permettere al cibo digerito di passare dal primo al secondo intestino.

È una valvola con un’apertura a senso unico, che si apre per consentire il passaggio dei cibi lavorati e si richiude per impedire il reflusso.
Quando la valvola ileo-cecale è bloccata, i prodotti di scarto possono tornare nell’intestino tenue, in modo analogo a quanto accade con uno scarico del lavandino della cucina.

Questo disturba la digestione e crea tossine malsane che vengono assorbite nel sangue, il quale le trasporterà in vari distretti corporei creando svariati problemi.
Solitamente i sintomi peggiorano con il riposo (deposito di tossine) e migliorano con il movimento (smaltimento di tossine). Queste tossine vanno a depositarsi in vari punti del corpo creando infiammazioni di organi e articolazioni con sintomi di dolore e gonfiore.

I sintomi più comuni sono:

  • Dolore alla spalla destra (periartrite);
  • Dolore ai gomiti;
  • Dolore alla schiena a livello sacro-iliaco e/o dorso-lombare;
  • Vertigini;
  • Occhiaie;
  • Sindrome del tunnel carpale;
  • Dolori inguinali e/o alla coscia;
  • Dolore/gonfiore alla pancia;
  • Acufeni;
  • Mal di testa o sinusite;
  • Gastrite;
  • Pallore, influenza, sete;
  • Disturbi intestinali (diarrea/stitichezza).

Possibili cause

Le emozioni e le abitudini alimentari giocano un ruolo importante nei disturbi intestinali.
Tutto ciò non è sorprendente considerando che la posizione della valvola ileo-cecale nel chakra del plesso solare è correlata agli organi digestivi. Il chakra del plesso solare è il terzo chakra, nell’addome proprio sopra l’ombelico, ed è considerato un centro energetico fondamentale per l’autostima e la sicurezza.

Come prevenire

  • Idratazione: la disidratazione è un precursore di una valvola ileo-cecale bloccata. Bere molta acqua aiuta a guarire questa sindrome;
  • Emozioni: le emozioni possono farci male allo stomaco. Mantenere uno stato emotivo equilibrato e sano è la migliore medicina.
  • Cibo: per evitare tale sindrome è necessario limitare o eliminare determinati alimenti: bevande gassate, alcol, caffeina, cioccolato, cibi crudi e cibi piccanti.
  • Programma alimentare: oltre a ciò che si mangia, è importante prestare molta attenzione alle cattive abitudini come il mangiare troppo, troppo spesso, troppo in fretta e curando poco la masticazione del cibo.
    Gli alimenti da limitare includono:

    • Fibre: popcorn, noci, patatine, salatini, semi, cereali integrali;
    • Frutta e verdura crude: sedano, peperoni, cetrioli, cavoli, carote, lattuga, pomodori;
    • Alimenti piccanti: peperoncino in polvere, peperoncino piccante, salse, pepe nero e pepe di cayenna, paprika, chiodi di garofano, cannella;
    • Stimolanti: bevande alcoliche, cacao, cioccolato, prodotti a base di caffeina.