Il dolore al gomito – Epicondilite o Epitrocleite?

20-05-2019 | Gomito

Iniziamo con una distinzione:

Epicondilite: si tratta di una sofferenza dell’inserzione dei muscoli epicondiloidei, che sono responsabili dell’estensione delle dita e della mano, oltre che della supinazione.

Epitrocleite: è invece una tendinopatia di inserzione dei muscoli epitrocleari responsabili della flessione delle dita e della mano oltre che pronatori.

Diagnosi Differenziale

Il dolore al gomito può essere dovuto al tunnel carpale ma anche a problemi di origine scapolo-omerale, nonchè a problemi di artrite od osteoartrosi del gomito.

L’epicondilite è caratterizzata da una sintomatologia dolorosa localizzata a livello della superficie laterale dell’articolazione, nel punto in cui si inseriscono i muscoli estensori comuni delle dita, supinatore ed estensori radiali lungo e breve del carpo.

Il dolore si irradia verso la mano e la spalla e viene evocato con la palpazione locale e dai movimenti che mettono in tensione questi muscoli, cioè l’estensione e la supinazione attuate contro resistenza.

Le cause più frequenti

I microtraumatismi o i sovraccarichi meccanici occasionali, come quelli a cui vanno incontro coloro che la domenica si dedicano al ” fai da te” o che giocano a tennis senza un adeguato allenamento.

L’epitrocleite ha caratteristiche analoghe ma è localizzata a livello della superficie mediale del gomito,nel punto in cui si inseriscono i muscoli flessori delle dita della mano ed il pronatore rotondo.
Flettendo la mano e le dita e chiedendo la pronazione della mano contro resistenza si evoca la sintomatologia dolorosa.

L’epitrocleite è conosciuta come “gomito del golfista”, ma è comune in tutte le attività lavorative, sportive o ludiche in cui i movimenti del gomito sono ripetitivi e richiedono una certa forza.

Sia nell’epicondilite che nell’epitrocleite è caldamente indicato un intervento precoce, in quanto la cronicizzazione potrebbe ritardare molto la risoluzione della patologia e ridurne gli effetti.
Nella fase acuta è consigliabile naturalmente ridurre o interrompere l’attività lavorativa o sportiva che ha predisposto all’insorgenza della patologia ed effettuare delle sedute di massofisioterapia per ridurre l’infiammazione.

Tre tipi di terapia

  • Terapia manuale del distretto cervico-brachiale con mobilizzazione passiva del polso, gomito spalla;
  • Kinesio Tape;
  • Scenar Terapia;