Strain Counterstrain


Tra tutte le terapie erogate nel nostro studio, spicca la tecnica del Jones Strain Counterstrain
(SCS), una delle tecniche più evolute in osteopatia.

Da anni l'Associazione Osteopatica Americana (AOA) considera lo SCS la tecnica più innovativa ed avanzata in ambito osteopatico.

È l’unico sistema ad avere punti diagnostici precisi legati a disfunzioni specifiche nel corpo; ciò permette una diagnosi rapidissima rispetto alle classiche valutazioni fisioterapiche o osteopatiche.

Questa e’ una procedura di medicina manuale osteopatica americana: indiretta e neurologica, di posizionamento passivo in accorgimento specifico, che colloca il corpo in una situazione di grande conforto diminuendo il dolore e le disfunzioni. In questo modo arresta e riprogramma l’errata attivita’ neurologica che mantiene la disfunzione in atto.
A chi soffre di patologie acute, ai pazienti fragili ( osteoporotici), donne gravide, problemi pediatrici, patologie croniche, post-operatori, problematiche neurologiche
Già in prima seduta si ottengono miglioramenti importanti ma occorrono almeno 3 sedute per rendere stabile il beneficio ottenuto. Dopo il trattamento il paziente dovrà bere molta acqua e si sentirà indolenzito per circa 24-48 come normale risposta fisiologica dell’organismo. Verranno creati esercizi posturali appositi dopo il trattamento per aiutare la memoria muscolare.
Essendo lo strain counterstrain assolutamente atraumatico ed indolore e’ una terapia che si rivolge a tutte le eta’ : e’ rapida, ha una diagnosi specifica che si ottiene mediante facili test muscolari , porta ad un ribilanciamento neurologico globale, non ha alcuna controindicazione.


Lo Strain Counterstrain è l’unico metodo che, analizzando in modo dettagliato l’intera struttura corporea, ha scoperto innumerevoli punti diagnostici sulla parte anteriore del corpo, connessi a disfunzioni ed algie posteriori, che se non trattate anteriormente non arrivano a risoluzione.

È anche l’unica tecnica al mondo ad avere una applicabilità completa per disfunzioni di tipo muscolo-scheletrico, craniale, viscerale, fasciale, vascolare arterioso e linfatico oltre ad applicabilità sui nervi periferici.

Si differenzia dalle molte altre tecniche manuali per il fatto che è completamente neurologica e non manipolativa o masso-trattiva. È internazionalmente accettato che le disfunzioni somatiche coinvolgano sistemi più ampi che il solo sistema muscolo scheletrico.

Lo SCS fonda le sue basi applicative su processi neuro-fisiologici che regolano il corpo umano, portando quindi al completo ripristino delle funzioni compromesse. Questo è il motivo fondamentale del perché essa risolve là dove le altre tecniche tendono a fallire.

Un pò di storia

Ideata dal Dr. Lawrence H. Jones negli anni ‘20,  questa tecnica ha il pregio di essere estremamente dolce e quindi molto gradita ai pazienti. 
La tecnica si basa sul principio che la maggior parte dei dolori muscolo scheletrici è causata da tensioni muscolari e posizioni errate delle articolazioni.

Durante la terapia, il terapista sposta delicatamente il paziente in una posizione confortevole che riduce la tensione muscolare e migliora la posizione articolare.

Il duro lavoro e la sperimentazione pluridecennale attuata dal dr. Lawrence Jones sui suoi pazienti e su se stesso, hanno portato allo sviluppo di questa gentile terapia manuale che con un riposizionamento neurologico passivo del corpo verso una specifica posizione di comodità, risolve il dolore e ripristina l’area in disfunzione, in modo gradevole e confortevole per chiunque e ad ogni età.

Per approfondimenti:
Jones Institute
info@jiscs.eu


Una tecnica "gentile" che piace ai pazienti. Ideata dal Dr. Lawrence H. Jones negli anni ‘20, questa tecnica ha il pregio di essere estremamente dolce e quindi molto gradita ai pazienti.

La tecnica si basa sul principio che la maggior parte dei dolori muscolo scheletrici è causata da tensioni muscolari e posizioni errate delle articolazioni.

Durante la terapia, il terapista sposta delicatamente il paziente in una posizione confortevole che riduce la tensione muscolare e migliora la posizione articolare.

La posizione viene mantenuta per alcuni minuti per permettere ai muscoli e alle articolazioni di rilassarsi e tornare alla loro posizione normale.

Sarete immediatamente impressionati di come questa tecnica sia gentile ed atraumatica . La gentilezza di questa tecnica la rende sicura ed efficace per trattare le disfunzioni somatiche nei soggetti fragili (anziani, osteoporotici, fratturati, donne in stato interessante) e sui bambini.

Lo SCS fonda le sue basi applicative su processi neuro-fisiologici che regolano il corpo umano, portando quindi al completo ripristino delle funzioni compromesse, ottenendo in pochi secondi un completo ed immediato sblocco articolare, la distensione o il recupero della forza muscolare, proprio grazie alla capacità di ripristinare subito il corretto funzionamento del sistema periferico che risulta neurologicamente inibito o malfunzionante per svariati motivi.


Lo Strain Counterstrain può portare un notevole contributo quando associato ad altre tecniche di medicina manuale.

Usato insieme alle tecniche articolatorie (mobilizzazione articolare, tecniche articolatorie dirette) le quali ristabiliscono la mobilità ed il giusto posizionamento, normalizzerà il disequilibrio tensivo nei diversi muscoli, influenzando l’articolazione così che si riduca il restaurarsi della disfunzione.

Questa  terapia può essere utilizzata per trattare una vasta gamma di condizioni muscolo scheletriche, compresi dolori alla schiena, dolori al collo, disfunzioni dell'articolazione temporomandibolare e dolore al ginocchio.

Il duro lavoro e la sperimentazione pluridecennale attuata dal dr. Lawrence Jones sui suoi pazienti e su se stesso, hanno portato allo sviluppo di questa gentile terapia manuale che con un riposizionamento neurologico passivo del corpo verso una specifica posizione di comodità, risolve il dolore e ripristina l’area in disfunzione, in modo gradevole e confortevole per chiunque e ad ogni età.

(Testo approvato dal Jones Institute Europe – www.jiscs.eu)


 

Riassumendo

Utilizzazione pratica dello Strain Counterstrain:
- rilassa la tensione muscolare
- riporta la forza nei muscoli inibitori
- ripristina la mobilita’ articolare
- riprogramma le catene muscolari
- ristabilisce la simmetria del corpo
- riduce un’algia neurale
- riduce il dolore da movimento
- riduce l’edema locale riequilibra le tensioni fasciali