Mal di schiena e lombosciatalgia:
cause, sintomi e rimedi

Il mal di schiena è un problema comune che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Può essere causato da una varietà di fattori, tra cui lesioni, artrite, sovraccarico e problemi posturali.

Le cause possono essere molteplici e spesso complesse.

  • Problemi posturali: il mantenimento di cattive posture durante la vita quotidiana o lavorativa può causare stress e tensione muscolare, che possono portare a dolore alla schiena.
  • Infortuni: un infortunio alla schiena, come una distorsione, una rottura di legamento o una rottura di disco, può causare dolore, gonfiore e instabilità.
  • Anomalie strutturali: alcune persone nascono con anomalie strutturali della colonna vertebrale, che possono predisporle al mal di schiena.
  • Malattie: alcune malattie, come l'osteoporosi, l'artrite reumatoide, le infezioni o i tumori, possono causare mal di schiena.
  • Fattori di rischio: alcuni fattori di rischio per il mal di schiena includono l'obesità, il fumo e la mancanza di attività fisica.
  • Stress: lo stress emotivo o fisico può contribuire al mal di schiena.

I sintomi del mal di schiena possono variare a seconda della causa. I sintomi più comuni includono:

  • Dolore: il dolore è il sintomo più comune del mal di schiena. Può essere acuto, sordo o pulsante.
  • Gonfiore: il gonfiore è un altro sintomo comune del mal di schiena. Può rendere difficile muovere la schiena.
  • Rigidità: la rigidità è un'altra condizione comune del mal di schiena. Può rendere difficile muovere la schiena o girare il tronco.
  • Debolezza muscolare: la debolezza muscolare può rendere difficile sollevare oggetti pesanti o fare movimenti con la schiena. Formicolio o intorpidimento: il formicolio o l'intorpidimento possono verificarsi nelle gambe o nei piedi.
A questo punto con la terapia manuale StrainCountstrain andiamo a neuro-modulare segnali anomali che dal cervello arrivano ai fusi neuro muscolari e li disattiviamo posizionando il muscolo interessato in accorciamento per 90” come la tecnica prevede. ( questo è il tempo minimo richiesto da questa tecnologia per ogni punto in disfunzione) Con la manipolazione dei nervi periferici, se presente dolore sciatico, andremo a trattare tutti i nervi provenienti dal plesso sacrale e che vanno ad innervare l’arto inferiore , viene manipolato il nervo sciatico, l’inguinale,il femorale, il cutaneo laterale, il tibiale anteriore e posteriore, infine Il plantare laterale e mediale sotto la pianta del piede. Questa operazione consiste nel ridare manualmente la giusta lunghezza al nervo che tende ad accorciarsi come nella sciatica dove il paziente zoppica come per una falsa gamba corta.
I protocolli Scenar per tali problemi partono dalla pulizia informazionale della colonna , protocolli linfatici , seguono protocolli generali come il 3V6P , vengono trattate zone reciproche come le cervicali, si trattano i meridiani che attraversano le zone dolenti, infine protocolli energetici , mentali che accelerano i tempi di guarigione.
Il numero di sedute iniziali può approssimativamente variare dalle 5 alle 10 e questo dipende dalla cronicità , dall’età del paziente, dalla diversa risposta di ognuno. Successivamente il paziente viene invitato a tornare in studio a distanza di un mese massimo un mese e mezzo, per quello che chiamò “ tagliando” per una seduta di mantenimento dei benefici ottenuti.